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Tutti i tipi di materassi che dovresti conoscere prima di cambiare il tuo
Oggi scopriamo quali tipi di materassi produciamo e perché è importante conoscerli prima di cambiare il tuo materasso.

Esistono tanti tipi di materasso: ci sono i modelli in memory form, i materassi in lattice, lattice naturale, i materassi tradizionali a molle e tanti altri. Analizziamo uno per uno scoprendo i pro e i contro di ogni tipo di materasso.

Se sei alla scoperta dei vari tipi di materassi allora continua con la lettura di questo articolo e potrai scoprire tutte le tipologie di materasso che produciamo

tipi di materassi che produciamo:

MATERASSI A MOLLE TRADIZIONALI: il materasso classico per chi non ha grosse esigenze

Il classico materasso ortopedico è uno dei tipi di materassi che più di tutti sono stati venduti nella storia dei materassi, dal lancio del materasso ortopedico più di trent’anni fa le caratteristiche di questi modelli non sono cambiate molto.

Il tipo di materasso a molle tradizionali è il giusto materasso per chi non ha grosse esigenze, semplice e durevole può migliorare il riposo di tanti. Tipi di materassi a molle tradizionali

Esistono molti modelli a molle e in questa tipologia di materassi il numero di molle incide sulla rigidità del sostegno. Non è l’unico fattore che incide sulla rigidità ma è quello più importante.

Ci sono i modelli con 200 molle nella versione singola e 400 nella versione matrimoniale per arrivare ai materassi super-ortopedici che hanno 300 molle sul singolo e 600 nel matrimoniale.

Con le nuove tecnologie si trovano sempre più tipi di materassi tradizionali accoppiati con strati di memory form oppure con l’imbottitura inserita direttamente nella fodera. Così facendo si possono avere dei modelli con un grado di comfort più elevato nonostante il molleggio classico tradizionale.

Scegliere il materasso adatto non è mai facile considerando che parliamo di gusti personali e non sempre spendere tanto, o prendere il tipo di materasso consigliato da chi ha già fatto l’acquisto, è la scelta adatta a noi.

MATERASSI A MOLLE INDIPENDENTI: quante molle deve avere un materasso?
Le tipologie di materassi a molle indipendenti hanno preso piede negli ultimi anni, l’effetto sembra quello di un sostegno per il riposo che risulta una via di mezzo tra i tipi di materassi tradizionali e gli innovativi memory form.

I modelli di materassi a molle indipendenti si dividono in due grosse categorie in base al numero di molle presenti nel molleggio del materasso e al diametro.

Le due tipologie di molle insacchettate sono divise in molle insacchettate normali e micromolle, queste ultime si differenziano per il diametro della singola molla più ristretto e per il maggiore numero di molle presenti nel molleggio intero.

I tipi di materassi a molle indipendenti vengono spesso creati accoppiando piccoli strati di memory form nella parte di contatto principale. Questo assicura un confort ancora maggiore rispetto ai molleggi tradizionali.

Il numero di molle indicativo per i materassi con molle indipendenti varia dalle 400, per quanto riguarda un materasso singolo, alle 800 molle nella versione matrimoniale.

I tipi di materassi con micromolle invece generalmente hanno 800 molle nella versione singola e 1600 nella versione matrimoniale.

Spesso ci viene raccontato che un numero maggiore di molle equivale ad una maggiore qualità di materasso, questo non è del tutto vero. La qualità del materasso dipende dal materiale utilizzato, dai collanti usati per incollare le lastre interne, dai tessuti utilizzati e tanto altro. Non solo dal numero di molle presenti nel materasso.

MATERASSI IN MEMORY FORM: capire gli strati, la qualità e le differenze del materiale
Per quanto riguardai tipi di materassi in memory form si apre un mondo. Le tipologie di materasso in memory sono davvero tante e dobbiamo prima fare una distinzione dei modelli che si trovano in commercio.

Prima di tutto c’è da chiarire che il materiale chiamato comunemente memory form, in realtà si tratta di poliuretano viscoelastico a lenta resilienza.

Molte aziende produttrici di materassi hanno adottato diversi nomi per distinguere il loro memory da quello degli altri, il tutto si traduce in maggiore confusione nell’identificazione dei modelli di materasso.

Il MyForm utilizzato da Dorelan, il memory form Waterlily e tanti altri sono tutte tipologie di memory più o meno qualitativamente buone.

Ma come si distinguono i diversi tipi di memory form?

Sono tre gli aspetti che devi conoscere per distinguere il memory form e di conseguenza il tipo di materasso.

COME CAPIRE LE DIFFERENZE DEL MEMORY FORM SUI VARI TIPI DI MATERASSI

Per capire le differenza tra i vari tipi di materassi in memory form dobbiamo conoscere 3 semplici fattori relativi al materiale che compone il materasso.

Vediamoli subito.

  1. L A DENSITÀ

La densità del memory si riferisce alla quantità di materia prima presente in un metro cubo al momento della schiumatura. Si calcola in KG al metro cubo.

La densità del memory form è un primo importante fattore di qualità relativo al materiale.

Un buon materasso in memory dovrebbe avere degli schiumati con densità almeno superiore ai 30 Kg/mc, scendere sotto questi livelli si rischia di comprare materassi economici che difficilmente dureranno molto tempo.

  1. LA PORTANZA

La portanza del memory form indica il grado di rigidità del materiale e si calcola in Kilo Pascal.

Tipi di materassi in memory form rigidi avranno degli schiumati con un KPA elvato, per elevato si intende un valore che va dai 2.5 a salire. Materassi morbidi in memory form avranno un materiale con indice KPA di 1.2/2.

  1. IL GRADO DI RESILIENZA

La resilienza del memory indica con quale velocità il materiale torna allo stato originario dopo essere stato sottoposto a pressione, non c’è un calcolo ufficiale ma possiamo distinguerlo in basso e alto. Per semplicità lento e veloce.

I tipi di materassi con un grado di resilienza del memory molto lento sono quei materassi che hanno l’effetto di sprofondamento, il cosiddetto effetto “sabbie mobili”. Se non ami sprofondare dentro i materassi dovresti cercare un tipo di materasso che abbia un memory con un grado di resilienza più veloce.

In questo modo avrai un’accoglienza morbida ma più elastica, quindi l’effetto sprofondamento verrà meno.

Inoltre c’è da ricordare che i nuovi tipi di materassi in memory vengono accoppiati con strati di gomma elastica,questo per offrire un supporto elastico che il memory form da solo non sarebbe in grado di avere.

MATERASSI IN LATTICE: differenza tra lattice 100% e lattice di origine naturale
Esistono diversi tipi di materassi in lattice, le due grosse distinzioni sono il lattice 100% e il lattice NATURALE 100%.

La grossa differenza tra questi due tipi di materasso risiede nella composizione dello schiumato del materasso.

Il materasso in lattice naturale al 100% è formato da una lastra di lattice composta in prevalenza da vero lattice naturale, non sintetico. La percentuale di lattice naturale all’interno della lastra si aggira intorno al 90% (non esistono modelli di materasso con percentuale di lattice naturale al 100%).